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ThebestofsecE
Unregistered User
(10/27/03 2:57 am)
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Se questo è un uomo
SE QUESTO E’ UN UOMO

“Se questo è un uomo”, pubblicato nel 1947, è stato scritto da Primo Levi già dai primi mesi di prigionia nei lager di Auschwitz.
Lui comincia a raccontare questi orribili fatti sentendosi fortunato perché quasi nessuno aveva avuto la fortuna di tenere in mano una matita per poter scrivere, ma era fortunato soprattutto perché i tedeschi in quel periodo avevano bisogno di una manodopera e quindi non uccidevano subito le persone… poi la sua laurea in chimica fece il resto.
In questo libro, di compostezza già classica, Levi racconta come un uomo perde la dignità giorno per giorno nei campi di sterminio dei tedeschi. Ogni uomo viene considerato un oggetto, una macchina, che deve resistere al gelo, alla fame e allo sfruttamento nel vero senso della parola.
Primo Levi di questi suoi scritti fa una testimonianza e se vogliamo quasi un diario… sì, proprio un diario, anche se un po’ speciale, particolare, dove descrive l’inferno vissuto in prima persona, lottando per la vita. Molte persone hanno visto avanzare la morte sempre più vicina a loro, ma non hanno potuto fare niente per salvarsi.
Levi, non appena arrivato in Italia, continua il suo libro grazie ai ricordi che ha impressi in mente e che non potranno mai cancellarsi.
Molto significative le pagine in cui gli uomini recuperano un po’ della loro memoria e della loro umanità leggendo la “Divina Commedia”, e in particolare il famoso canto di Ulisse nell’“Inferno”, dove l’eroe greco incita i suoi uomini a riprendere il viaggio dicendo: “Nati non foste per viver come bruti/ ma per seguir virtute e conoscenza”.

Maria Grazia Liberto, II E SPP (Niscemi) :hat

eletam2003
Unregistered User
(10/29/03 3:14 am)
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III AG Casarano
allora, siamo qui!
prima che i miei ragazzi si presentino ne approfitto per dirvi che anch'io ho letto "Neve" (a suo tempo lo avevo segnalato anche nel bookcrossing del forum di indire, caro Marco)....concordo su tutto.
Allora, lascio spazio a....

isengardIIIa
Unregistered User
(10/29/03 3:25 am)
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III a casarano
Ciao, siamo Tony (legolas), Giò (Ivennersy) e Rambo.
Siamo pronti...un saluto a sfaccim, che sappiamo essere persona squisita e disponibile, come ci dice la nostra prof.

Legolas
Unregistered User
(10/29/03 3:35 am)
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la metamorfosi (Franz Kafka)
ciao a tutti.
la storia narra di Gregor, un giovane uomo sfruttato e disprezzato dalla famiglia, che come figlio adulto deve provvedere con la propria fatica e il proprio lavoro alle esigenze dei propri familiari. Dopo la "metamorfosi" in scarafaggio, il resto della famiglia gli volta le spalle,
dopo un certo periodo di apprensione, facendo credere al lettore che i protagonisti dell'assurda tragedia sono loro, che devono sopportare il peso della tremenda disgrazia.
E' un libro complicato da interpretare, visto che l'autore narra questa storia quasi sotto forma di parabola. Bisogna fare molta attenzione nel leggere i passi più importanti per capirne il vero significato. nel complesso un buon libro.

FrAleGi
Unregistered User
(10/29/03 3:41 am)
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Presentazione
Ciao a tutti siamo Francesco (Skinheads),Alessandro e Giuseppe della III A Geometri di Casarano.
:hat
Siccome non abbiamo ancora finito di leggere il nostro libro vi presentiamo la recensione di un nostro compagno di classe Roberto.

Sandro Veronesi, La forza del passato.
In questo romanzo l'autore parla di un quarantenne scrittore per ragazzi, avvicinato da uno strano tassista che gli racconta delle strane vicende sul conto di suo padre; queste rivelazioni sconvolgono lo scudo protettivo che il protagonista aveva costruito attorno a sé, provocando in lui una incostante ricerca di serietà. Si trova di fronte a una realtà diversa da come la vedeva lui fino a quel momento: il padre era una spia russa del KGB e ciò traduce la vita del protagonista in mille perchè.

Valutazione critica: E' un libro abbastanza complesso e con molti termini non facili da capire, abbastanza istruttivo e interessante. Nel complesso è un buon libro e vale la pena leggerlo.

FrAleGi
Unregistered User
(10/29/03 3:43 am)
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Presentazione
Ciao a tutti siamo Francesco (Skinheads),Alessandro e Giuseppe della III A Geometri di Casarano.
:hat
Siccome non abbiamo ancora finito di leggere il nostro libro vi presentiamo la recensione di un nostro compagno di classe Roberto.

Sandro Veronesi, La forza del passato.
In questo romanzo l'autore parla di un quarantenne scrittore per ragazzi, avvicinato da uno strano tassista che gli racconta delle strane vicende sul conto di suo padre; queste rivelazioni sconvolgono lo scudo protettivo che il protagonista aveva costruito attorno a sé, provocando in lui una incostante ricerca di serietà. Si trova di fronte a una realtà diversa da come la vedeva lui fino a quel momento: il padre era una spia russa del KGB e ciò traduce la vita del protagonista in mille perchè.

Valutazione critica: E' un libro abbastanza complesso e con molti termini non facili da capire, abbastanza istruttivo e interessante. Nel complesso è un buon libro e vale la pena leggerlo.

pijimami
Unregistered User
(10/29/03 3:45 am)
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III AG Casarano
Ciao siamo 4 ragazzi della III A dell'istituto tecnico per geometri. Innanzitutto ci presentiamo:
-ANDREA DELLA CARITA':ho 16 anni e sono di Taviano (LE) sono molto simpatico........:p
-MANNI MICHELE: ho 16 anni e sono di Racale (LE) e sono la mascotte della classe0] 0]
-AMATO PIERPAOLO: ho 16 anni e sono di Cutrofiano(LE). Perchè vi scrivo? Perchè sono molto interessato alla lettura e soprattutto a questo progetto....spero di divertirmi!!! :smokin
-MAREGRANDE MATTEO:ho 16 anni e sono anch'io di Taviano,vi ricordo che sono molto interessato a questo progetto...ciao a tutti.........:hat
Aspettiamo una vostra risposta al piu presto............Non dimenticatevi di noi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

rambo
Unregistered User
(10/29/03 3:48 am)
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un bambino chiamato cosa (dave pelzer)
ciao.
Questo libro parla dell'infanzia vissuta dall'autore stesso, in una famiglia in cui subiva frequentemente violenze di ogni genere da parte della madre, come non poter giocare con i compagni di scuola o fratelli, guardare la tv, avere dei vestiti puliti, un letto in cui dormire, del cibo. Come se non bastasse subiva torture che lasciavano dei segni indelebili sul suo corpo. Con il passare del tempo queste violenze aumentano; le corse in ospedale con le bugie sempre pronte per spiegare l'accaduto. Tutto questo sotto la vista del padre debole e assente, insensibile alle torture subite dal figlio da parte della madre, perchè anche lui alcoolizzato.
questo libro per me è stato molto interessante e istruttivo, perchè io stesso non avrei mai immaginato dove potessero arrivare tali violenze. è un buon libro e ne vale la pena di leggerlo.

PARDON
Unregistered User
(10/29/03 3:50 am)
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III AG CASARANO
Ciao! Siamo Emanuele, Gabriele e Stefano e stiamo aiutando i nostri compagni in questo lavoro.
Il ragazzo del lavoro è Della Carità Andrea e questa è la sua scheda:
AUTORE: Johann Wolfgang Von Goethe
TITOLO: I dolori del giovane Werther
RIASSUNTO DEI CONTENUTI:
-Goethe in questo libro parla di un amore infelice tra Werther e Carlotta, la quale era già fidanzata con Alberto. I due amanti non trovano un appiglio per realizzare il loro sogno d'amore.Tuttavia in questa infelicità si riversa su Werther, che alla fine arriva al suicidio.
VALUTAZIONE CRITICA:
-Secondo me la parte migliore del romanzo è il suicidio di Werther, nella quale Goethe è riuscito a dimostrare veramente l'amore che prova Werther per Carlotta.

landogiu
Unregistered User
(10/30/03 2:14 pm)
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Un saluto a Casarano
Dopo il doveroso saluto alle ragazze di Niscemi un caro saluto anche a Casarano. Forza ragazzi e ragazze, dateci dentro, spero che questa attività vi piaccia e che la troviate interessante.
Un saluto
per tornare al sito della scuola:

mediapietramelara.supereva.it

diegoabbatiello
Unregistered User
(11/5/03 6:02 am)
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Uno, nessuno e centomila
Durante quest estate mi è capitato di poter leggere un’ opera di Luigi Pirandello intitolata “Uno,nessuno e centomila”. Intendo suggerirne la lettura ad un pubblico più vasto di miei coetanei, poiché in esso ho ravvisato la necessità di avere più fiducia in se stesso soprattutto se la causa dei problemi è di natura somatica. A riguardo dunque voglio fornire informazioni circa la nota biografica dell’ autore nonché i contenuti del testo.
UNO, nessuno e centomila di L. Pirandello
Luigi Pirandello fu scrittore e drammaturgo italiano. Stabilitosi a Roma nel 1893,prese viva parte al movimento giornalistico e letterario del 1894. Insegnò per molti anni presso l’ Istituto Superiore di Magistero finche, col diffondersi della sua fama di drammaturgo in tutto il mondo, si dedicò interamente a questa attività, dirigendo anche la Compagnia del Teatro d’ Arte. Accademico d’ Italia nel 1929, gli fu conferito il premio nobel per la letteratura nel 1934. Formatosi nel periodo di trapasso tra il verismo ed il decadentismo, fini con lo smarrire ogni possibilità di discriminazione tra il vero ed il falso. Al centro della poetica pirandelliana sta il contrasto tra apparenza e sostanza. La critica delle illusioni, infatti, va di pari passo con una drastica sfiducia nella possibilità di conoscere il mondo. In un mondo dominato dal caso dunque, P. conferisce alla letteratura il compito paradossale di mostrare l’ inadeguatezza degli strumenti logico-linguistici di interpretazione della realtà. L’ arte diventa cosi coscienza critica, dovere morale dello scrittore contro le mistificazioni ed i falsi miti costruiti dagli scrittori del decadentismo. La sua fama vide l’ apogeo grazie alla sua opera di maggior successo:” Il fu Mattia Pascal”. Tante e note sono le opere dello scrittore agrigentino: “ Sei personaggi in cerca d’ autore”,” Pensaci Giacomino”,”Liolà”.” Uno,nessuno e centomila”.Quest’ ultima è una delle produzioni letterarie più complesse dello scrittore siculo. Nel romanzo infatti, il protagonista, Vitangelo Mostarda, si ritrova un giorno, per caso, faccia a faccia con uno specchio. Gesto comune a tutti. Ma qualcosa andò storta…Da quella superficie silicea emerse una parte del suo volto totalmente nuova : un grosso naso inopinatamente pendente verso destra. Inizia cosi l’ avventura dell’ uomo, sdoppiatosi in un altro se stesso, conosciuto solo da sguardi altrui. Il giovane Mostarda ben presto si ritroverà a combattere non più con un solo estraneo, bensì con centomila estranei che convivono in lui, secondo le realtà che gli altri gli attribuiscono. Nello sfuggire a quei centomila ritratti tutti diversi però, Vitangelo , si ritroverà a rinnegare qualunque forma: la via d’ uscita sarà allora l’ alienazione totale, perfino di se stesso. Non resterà che accettarsi come nessuno.

Spero che la recensione del libro possa esservi di aiuto per meglio comprendere la poetica dell’ autore siculo.

Kiro

Mom
Unregistered User
(11/12/03 3:19 am)
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Uno,nessuno e centomila.(Luigio Pirandello)
Questo libro parla delle disavventure di Vitangelo Moscarda, detto "gengè", che riflettendo sulla banale osservazione della moglie riguardo il suo naso, scopre che non sempre le cose appaiono a noi come esse sono o come appaiono agli altri. Tutto nella società appare relativo, anche la nostra persona, per questo ognuno di noi può essere uno, nessuno e centomila e per questo possiamo essere tanti quanto sono coloro che ci osservano.
Per me questo libro è stato abbastanza interessante e per questo invito tutti a leggerlo e a capirne il vero significato.

eletam2003
Unregistered User
(11/12/03 3:42 am)
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i miei ragazzi
Mi permetto un piccolo commento esplicativo: i miei ragazzi sono oggettivamente pochi, ma relativamente molti rispetto ai pc disponibili. Quindi sono costretti a mettersi in gruppetti di due o tre, alternandosi alla tastiera. Questo comporta che talvolta non siano facilmente riconoscibili, i gruppi cambiano di volta in volta.
Un altro appunto: i contributi sono disuguali. Lascio i miei ragazzi liberi di gestire come preferiscono i loro post, cerco di stare attenta solo alla forma, ma forse talvolta mi sfugge qualcosa. Prendiamoli tutti come contributi di studenti che stanno speriemntando qualcosa di nuovo. Un ringraziamento ed un saluto a tutti. In particolare all'amico Giussè che ci ospita.

GiuseppeCasarano
Unregistered User
(11/12/03 3:45 am)
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Sorelle Materassi
Nel libro Sorelle Materassi,l'autore Aldo Palazzeschi narra la storia di due sorelle zitelle,Teresa e Carolina,eccellenti sarte e ricamatrici.Dopo aver accumulato una notevole fortuna dal loro lavoro,vengono mandate in rovina dal nipote Remo,figlio di una loro sorella che è morta.Nonostante il nipote faccia evaporare i loro risparmi,le sorelle Materassi si sentono felici perchè la vitalità del ragazzo le illude,facendo loro credere di avere anche loro una vita serena,piena di avventure,e non di solitudine come in realtà è.

Il libro è stato molto piacevole e particolarmente interessante perchè mi ha fatto capire quanto possano essere ingenue le persone quando vengono illuse.

pardonGabriele
Unregistered User
(11/12/03 3:47 am)
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james fenimore cooper, l'ultimo dei mohicaniù
riassunto dei contenuti:questo libro parla della vita degli indiani dell'America, di come per onore combatterono contro i colonizzatori inglesi. Gran parte del libro gira intorno ad Uncas, figlio di un vecchio capo dei pellerossa. Questi indiani, che erano muniti solo di asce fatte con pietre e pezzi di legno, non potevano mai competere con l'esercito inglese, ma con tanta voglia di libertà e soprattutto con onore si fecero valere nelle lotte, dimostrandosi così dei veri guerrieri.

valutazione critica:siccome a me piacciono molto i film di avventura apprezzo anche questo bellissimo libro.dato che avevo già visto il film, lo leggevo con la mente ancora più aperta. Le scene più impressionanti sono quelle delle lotte che in questo libro ti fanno entrare proprio nella vicenda.

pardonGabriele
Unregistered User
(11/12/03 3:49 am)
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james fenimore cooper, l'ultimo dei mohicaniù
riassunto dei contenuti:questo libro parla della vita degli indiani dell'America, di come per onore combatterono contro i colonizzatori inglesi. Gran parte del libro gira intorno ad Uncas, figlio di un vecchio capo dei pellerossa. Questi indiani, che erano muniti solo di asce fatte con pietre e pezzi di legno, non potevano mai competere con l'esercito inglese, ma con tanta voglia di libertà e soprattutto con onore si fecero valere nelle lotte, dimostrandosi così dei veri guerrieri.

valutazione critica:siccome a me piacciono molto i film di avventura apprezzo anche questo bellissimo libro.dato che avevo già visto il film, lo leggevo con la mente ancora più aperta. Le scene più impressionanti sono quelle delle lotte che in questo libro ti fanno entrare proprio nella vicenda.

Daiana Altieri
Unregistered User
(11/15/03 2:13 am)
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La coscienza di Zeno
Volevo segnalarVi questo romanzo psicologico scritto da Italo Svevo che ha come protagonista Zeno Cosini. Il romanzo è diviso in 8 capitoli ed ogni capitolo tratta di una parte della sua vita. il romanzo presenta molte sfaccettature e le ipotesi di lettura sono diverse. Tale molteplicità è rappresentata dalla vita di Zeno.. una vita problematica per definizione. Fin dall'infanzia Zeno ha un pessimo rapporto con il fumo , scaturiti probabilmente da un altrettanto pessimo rapporto con il padre. Nel corso della storia conosce 4 sorelle : Ada, Anna, Alberta, Augusta ... Si innamorò di Ada, ebbe una storia con Alberta e si sposò con Augusta, la meno affascinante, ma la piu' adatta a lui. Oltre alle 3 sorelle ebbe anche il tempo di imbastire una storia con un'amante : Carla. Tuttavia, come sempre capita , alla fine decide di tornare con la moglie. veniva seguito da uno psicanalista, che tra le strategie proposte , chiede al protagonista di tenere una autobiografia, un diario personale. Zeno alla psicanalisi non ha mai creduto ed in cuor suo aveva maturato la certezza che bisognava convivere con la malattia e che non c'è nessun rimedio per le malattie mentali, in una parola la pscicanalisi era inutile. In una lettera Zeno prevede una catastrofe , in cui attacca il progresso tecnologico, che nel suo cammino senza remore e morale potrebbe portare alla distruzione dell' umanità. Dopo 17 anni dalla prima stesura del libro ...gli americani sganciarono la bomba H:smokin :hat su Hiroshima e Nagasaky :hat :smokin

Classe 1C Luserna San Giovanni
Unregistered User
(11/16/03 9:08 am)
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Ci siamo anche noi!!!!!!!!!!!
Presto, prestissimo ci siamo anche noi!!!!!!!!!
Siamo la 1C e, forse, anche la 1B della Scuola Media Statale di Luserna San Giovanni (TO).
Arriviamooooooooooo!!!!!!!!!!!!:rollin

landogiu
Unregistered User
(11/16/03 12:13 pm)
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Siamo stati segnalati da www.altrascuola.it
E' con immenso piacere che Vi segnalo che la ns. iniziativa del Bookcrossing è stata segnalata su Altra Scuola. L'indirizzo è:

www.altrascuola.it/articl...ad&order=0


Un saluto e ovviamente un invito a partecipare.

Pierluigi Nocera
Unregistered User
(11/21/03 3:54 am)
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Di mito in mito
Vorrei segnalarVi "Di mito in Mito" di Mauro Grassi e Viola Basco edizione Derva costo 9,30 Euro . Ovviamente si parla di miti. Cos'è un mito? Il termine Mythos da cui deriva la parola italiana , significa in greco antico "racconto". I miti infatti sono racconti che parlano di dei e di eroi. Compaiono anche degli animali e altri esseri strani . I motivi per cui l'uomo ha sentito la necessità di creare dei miti sono diversi: spesso si è voluto dare una spiegazione ai fenomeni naturali che per la loro violenza atterrivano gli uomini. Terremoti, eruzioni e temporali trovavano una loro spiegazione nel mito. Tutti i popoli hanno elaborato i loro miti . Se li confrontassimo troveremmo accanto ad alcuni aspetti comuni quelli che riguardano i fondamentali interrogativi della vita. I miti sono arrivati fino a noi . Quando i romani entrarono in contatto con le popolazioni dell' Italia meridionale e della Grecia fecero propri i miti di quelle popolazioni. Ne rimasero affascinati. Qualche volta questi miti subivano delle trasformazioni attraverso la fantasia dei poeti, tanto che a volte abbiamo diverse versioni dello stesso mito. Anche quando la diffusione del Cristianesimo spazzò via la credenza degli antichi dei , furono soprattutto gli Eroi a sollecitare la fantasia degli scrittori.
Pier Luigi classe 1 A Baia e Latina8o
per tornare alla scuola. mediapietramelara.supereva.it

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